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venerdì 30 novembre 2012

Jethro Tull - Thick as a Brick 1 & 2 Live!

JETHRO TULL'S IAN ANDERSON
with band plays THICK AS A BRICK 1 & 2

40th anniversary 2012 tour

TAAB 1&2 RITORNA IN TOUR!

Il concerto/evento del 2012: l’album del 1972 e il nuovo del 2012 eseguiti per intero con video inediti

JETHRO TULL's IAN ANDERSON















Concerti

Ven 30 nov PADOVA Gran Teatro Geox
INFO & PREVENDITE: 049.8644888 - www.granteatrogeox.com - www.zedlive.com
www.ticketone.it

Sab 1 dic TRIESTE Palasport Chiarbola
INFO 333.1569663 - www.musicalibera.it
PREVENDITE (punti vendita & online): www.azalea.it - www.radioattivita.com
Ticketpoint TRIESTE - Corso Italia 6 - 040.3498276
La Corte del Libro TOLMEZZO - Via Ermacora 0433 467067

Dom 2 dic LUCCA  Teatro del Giglio

INFO & PREVENDITE: 0584.46477 / Teatro 0583.465320 - biglietteria@teatrodelgiglio.it
www.ticketone.it - www.boxol.it

Lun 3 dic ROMA, Gran Teatro
INFO & PREVENDITE: 0773.664946 – www.ventidieci.it – info@ventidieci.it
www.ticketone.it - www.bookingshow.it - www.greenticket.it

Mart 4 dic MODENA - Palasport G. Panini Casa Modena*

INFO & PREVENDITE: 059.454772 - studios@studiosonline.it  - www.studiosonline.it
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INFO BIGLIETTI ACQUISTATI per il 2 GIUGNO: clicca qui
* Concerto recuperato dal 2 giugno causa sisma

Gio 6 dic PESARO, Fiera Padiglione D
INFO & PREVENDITE: 0541 785708 - www.ticketone.it

"Thick as a Brick 1 & 2"  goes on tour! TAAB 2 cover
DOPO I SOLD OUT DEL RECENTE TOUR PROMOZIONALE A TORINO E MILANO torna lo speciale evento/concerto del 2012,  anno del 40ennale di uno degli album piu significativi dei Jethro Tull, Thick as a Brick, in occasione del quale Ian Anderson, leader indiscusso della band, ha deciso non solo di dargli un seguito (appena uscito il sequel Thick as a Brick 2 - EMI e la nuova edizione del primo disco),  ma di celebrare quello che e' di certo uno dei concept album piu¹ significativi della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo.

Nel corso di tutto il 2012 Anderson, con al seguito i suoi musicisti, riportera' l'album sulle scene mondiali, riproponendolo nella sua interezza per la prima volta dal tour originale del 1972, insieme ai nuovi brani di imminente uscita.

Il concerto integrale nuovo e'  una messa in scena complessa, dove alla musica si affiancano performance, video inediti girati da (e con) lo stesso Anderson e altro ancora: un' occasione UNICA per gli affezionati fan dei Jethro Tull e del suo leader che si offre in modo inedito e sorprendente a chi lo segue da anni. 

Dopo piu' di 65 milioni di dischi venduti e piu' di 3.000 concerti in 40 paesi, l' Italia rappresenta ancora un appuntamento immancabile per Ian Anderson e i musicisti che lo accompagnano da anni: John O'Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra,  Scott Hammond alla batteria, insieme alla nuova presenza del cantante/attore Ryan O'Donnell.
BIOGRAFIA

Era il 1968 quando sulla scena del rock esce l'album This Was, dove il leader, Ian Anderson, invece di suonare la chitarra o le tastiere, utilizzava il flauto per dare colore a un suono proveniente dal blues con qualche innesto jazz e rock. Una miscela esplosiva quanto affascinante. Ian Anderson, compositore della maggior parte dei brani, con il passare degli anni avrebbe consolidato la sua posizione all'interno del gruppo scrivendo una serie di successi che hanno fatto la storia del rock (Aqualung, Thick as a Brick e Songs from the Wood, tanto per fare alcuni nomi) e vendendo milioni di dischi in tutto il mondo.

Negli ultimi mesi del 1967, quattro capelloni di belle speranze si ritrovarono a Luton, cittadina del Bedfordshire, nel sud dell'Inghilterra. I talenti genuini e ben poco accademici di Ian Anderson, Mick Abrahams, Glenn Cornick e Clive Bunker timidamente si unirono per dar vita alla formazione originale dei Jethro Tull. Il gruppo riuscirà a guadagnarsi un posto fisso al famoso Marquee club di Londra, ma solo dopo alcune false partenze con altri nomi ("Navy Blue", "Ian Henderson's Bag 'o Blues", Jethro Toe" e il suicida "Candy Coloured Rain").

Gi'  nel marzo del 1968 i Tull si erano costruiti un seguito come volto nuovo nella scena musicale underground di blues revival. E un giovedi' sera finì per esserci la coda fuori dal locale. Dopo le apparizioni a Hyde Park e al Sunbury Jazz and Blues Festival nell'estate del '68, la band amplia i consensi pubblicando l'album "This Was" che, pur pagando un tributo alla tradizione blues dalla quale proveniva la band, conteneva gia'  accenni di influenze piu' vaste che sarebbero diventate evidenti dopo l'uscita di Mick Abrahams. Infatti, per diversita'  musicali e di carattere, il chitarrista fondatore Abrahams se ne anda' e i Tull si imbarcarono, con l'allora incerto rimpiazzo di Martin Barre, nella registrazione della pietra miliare "Stand Up" all'inizio del 1969.

Fortunatamente il nuovo disco si dimostro' un successo colossale e apri' nuove opportunita'  in Europa e negli Stati Uniti. Le influenze classiche, jazz, folk ed etniche su Ian Anderson resero quel disco eclettico un punto fermo per la storia iniziale del gruppo, che raggiunse il primo posto nelle classifiche inglesi. I Tull, inizialmente oscurati dai Led Zeppelin e altri big, iniziarono un'ascesa esplosiva ai piani alti dello star system americano, che culmino' nei tre anni successivi con le copertine su Time e Rolling Stone, cinque serate al Forum di Los Angeles e tre al Madison Square Garden di New York. Alcuni singoli di successo incrementarono la popolarita' nei primi tempi; tra questi, "Living in the Past", scritta durante il primo tour in USA nel 1969 servi' a tenere alto il nome anche a casa, in Inghilterra.

Comunque erano gli album nel loro complesso a dare forza alla crescita dei Jethro Tull dal momento che non si limitavano ad un pezzo forte, ma contenevano parecchi classici che venivano suonati regolarmente nelle radio tenendo alta l'attenzione sulla band tra i concerti e le nuove incisioni. "Aqualung" e i cosiddetti concept album "Thick as a Brick" e "A Passion Play" confermarono l'etichetta progressive rock che comprendeva altre accezioni quali "Art-rock", "Blues-rock", "Folk-rock" e "Hard-rock" a seconda delle reazioni personali dei critici al pensiero musicale spesso complesso del flautista e cantante Ian Anderson.

Primo gruppo rock dai tempi dei Beatles a suonare allo Shea Stadium di New York, i Tull conquistarono il trono delle performance dal vivo nel Nord America. Howard Stern imparò diligentemente le parole di Aqualung. Elton John si riconquista' il primato di aver suonato di fronte al maggior numero di persone nelle citta'  americane e Bill Clinton saggiamente scelse il saxofono al posto del flauto. Con due album al numero uno negli Stati Uniti e successi nelle classifiche di tutto il mondo, il gruppo si stacco progressivamente dal lato piu' commerciale delle incisioni e dei tour. Nel corso degli anni '70, '80 e '90 fino al nuovo millennio, i loro album e concerti hanno dimostrato ad ogni latitudine la perdurante credibilita'  artistica di un complesso sempre capace di rinnovarsi.

La popolarita' del gruppo ha raggiunto paesi dove la musica rock non era stata ancora promossa e la leggenda dei Jethro Tull ha preso piede da Buenos Aires fino a Budapest; e alla fine i fans sono stati ricambiati con concerti in luoghi dove altri gruppi avevano paura a suonare, o semplicemente non erano interessati a farlo. Il batterista Doane Perry e, successivamente, il tastierista Andy Giddings e il bassista Jonathan Noyce hanno portato i loro importanti personali contributi musicali alla band unendosi all'imprescindibile chitarrista Martin Barre che, come lo stesso Anderson, ha garantito la continuita'  e l'eredita'  artistica dei primi anni.

All'inizio del 2002 i Jethro Tull hanno pubblicato il loro primo Dvd con materiale dal vivo, seguito dal relativo cd live, anch'esso intitolato "Living with the Past", sia cd e dvd. Per quanto riguarda l'attivita'  in studio, la band ha dato alle stampe alla fine del 2003 il Jethro Tull Christmas Album, collage di vecchie e nuove canzoni legate al Natale e Anderson ha pubblicato il quarto album solista (Rupi's Dance). Recentemente e'¨ stato messo in commercio per la Eagle il dvd Live at Montreux 2003, l'album This Was¨ stato appena ristampato in versione deluxe ed e'¨ appena uscito il doppio dvd "Jethro Tull - Their fully authorised story", storia ufficiale del gruppo. Inoltre, e' appena stato pubblicato il dvd "Jack in The Green"-raccolta non ufficiale, ma autorizzata dalla band- di apparizioni live in Germania dal 1970 al 1993.

L'attivita'  di Ian Anderson negli ultimi anni e' concentrata soprattutto sulle perfomance dal vivo ("non potro' continuare a farlo tutta la vita - dice - percio'² finche' posso mi piace suonare in ogni angolo del mondo"). Accanto ai tour dei Jethro Tull, Anderson da tre anni si dedica anche a due progetti solisti; da un lato un originale talk show dal titolo "Rubbing Elbows with Ian Anderson" che prevede un'esibizione acustica intervallata da intervista e dialoghi con il pubblico destinata ovviamente alle platee anglosassoni; dall'altro dei concerti orchestrali di musica tratta dagli album solisti e da quelli dei Tull. In entrambi i casi Anderson e'¨ accompagnato anche da un quartetto elettrico (ma senza membri dei Tull, per sottolineare la differente natura degli spettacoli). In questo ambito Anderson si e' esibito diverse volte in Italia, spesso insieme al flautista classico Andrea Griminelli. Anche il chitarrista Martin Barre nel 2004 ha pubblicato il suo terzo lavoro solista (Stage Left, distribuito anche in Italia).

Senza dubbio centinaia di migliaia di fans di tutte le eta' si emozioneranno ancora al trillo del flauto e si contorceranno alle pennate della chitarra di Martin. I critici rimugineranno e alla radio diranno: "Chi? Credevo avessero smesso anni fa per darsi alla piscicoltura". Ma che ne sanno? Beh, andateglielo a dire...

Dopo 40 anni di attivita' musicale, circa una trentina di album al loro attivo e piu' di 50 milioni di dischi venduti, piu' di 2.500 concerti in 40 paesi, i Tull sono ancora sulla cresta dell'onda, impegnati mediamente in un centinaio di concerti all'anno che richiamano vecchi e nuovi fans, suonando davanti a 300.00 persone l'anno.

Insieme, continuano a portare avanti l'eredita'  della musica dei Tull, con la sua varieta'  e profondita'  d'espressione, ovunque i fans, piu' o meno giovani, vogliano ascoltare ispirata musica Rock, Folk, Jazz e Classica. Per veri intenditori.

WEBSITE
www.j-tull.com

giovedì 5 aprile 2012

E' uscito Thick As a Brick 2 dei Jethro Tull!

(fonte: rockinroad.blogosfere)

La crisi commerciale del comparto dischi potrebbe centrare parecchio anche in quest'uscita; in effetti non si pubblicano più - salvo eccezioni piuttosto rare - nuove perle (o perchè non ci sono o perchè non si vuole rischiare sulle famigerate nuove proposte, gli emergenti etc...).
E allora i discografici cercano di andare sul sicuro: in questo caso riproponendo Jethro Tull's Ian Anderson con il sequel di un capolavoro di 40 anni or sono, vale a dire Thick as a Brick 2.
Thick As A Brick 2 sarà disponibile in 3 formati: CD standard, digital download ed una Special Edition con l'aggiunta di un DVD contente i brani in versione 5.1 surround e stereo 24-bit, il video con il making of dell'album, interviste con i musicisti e le incredibili immagini di Ian Anderson mentre recita i testi dei brani in differenti luoghi e contesti.
Ian Anderson scrisse e registrò Thick As A Brick, album che sarebbe poi diventato un vero classico del Progressive Rock dei Jethro Tull, nel 1972.
I testi all'epoca furono attribuiti a un personaggio inventato, il ragazzino Gerald Bostock, i cui genitori avevano probabilmente mentito sulla sua età. L'album schizzò immediatamente al numero uno nella classifica di Billboard e ha goduto di un considerevole successo in molti Paesi.
Ma quarant'anni dopo, Gerald Bostock - 50 anni nel 2012 - che starà facendo? Cosa può essergli accaduto?
Tema centrale di questo sequel, in uscita proprio per l'anniversario, è la disamina dei possibili diversi percorsi che il giovane e precoce studente Gerald Bostock avrebbe potuto intraprendere nel corso degli anni e la creazione degli alter-ego le cui identità, nelle sezioni di brani loro dedicate, illustrano le svolte potenzialmente infinite, gli scherzi del destino e le opportunità.
Questo però non vale solo per Gerald, ma è piuttosto la dimostrazione di come anche le nostre vite si sviluppano, cambiano direzione, e alla fine si chiudono grazie a incontri casuali, episodi per quanto piccoli e insignificanti possano sembrare in quel momento.
Ian Anderson dice dell'album: "Nello sviluppo dell'opera, i bivi di cui le strade della vita sono costellate, alla fine lasciano spazio a un'attrazione quasi gravitazionale che ci porta a convergere in un finale forse pre-ordinato, una sorta di destino. Quando noi, figli del baby-boom, riguardiamo le nostre vite, finiamo spesso per pensare a quella volta in cui "se fosse andata così... Potremmo anche noi, come Gerald, essere diventati un prete, un soldato, uno sbandato, un negoziante o un magnate della finanza?
E i più giovani, la generazione dei social media e di internet, potranno scegliere di valutare bene tra la miriade di possibilità che incroceranno in ogni momento...".
Questa la tracklist: From A Pebble Thrown, Pebbles Instrumental, Might-have-beens", Upper Sixth Loan Shark, Banker Bets, Banker Wins, Swing It Far, Adrift And Dumfounded, Old School Song, Wootton Bassett Town, Power And Spirit, Give Till It Hurts, Cosy Corner, Shunt And Shuffle, A Change Of Horses, Confessional, Kismet In Suburbia, What-ifs, Maybes And Might-have-beens.
Thick as a Brick - 40th Anniversary 2012 Tour
In occasione del 40ennale dello storico album del Jethro Tull, Ian Anderson ha deciso di celebrare quello che è di certo uno dei concept album più significativi della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo con un tour durante il quale, nella prima parte dei concerti, Thick As A Brick verrà eseguito nella sua interezza per la prima volta dal tour originale del 1972 e, nella seconda parte, verranno eseguiti i brani di Thick As A Brick 2 e i maggiori successi della band.
Il concerto sarà una messa in scena complessa, arricchita da performance, proiezioni di filmati e altro ancora, un'occasione unica per gli affezionati fan dei Jethro Tull e del suo leader che sarà accompagnato dai musicisti che lo seguono ormai da anni: John O'Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra, Scott Hammond alla batteria, insieme alla nuova presenza del cantante/attore Ryan O'Donnell.
Queste le date italiane del tour già confermate (per Info Tour: 0547.600093 - www.blueskypromotion.it):
31 maggio Torino, Teatro Colosseo; 1 giugno Milano, Teatro Smeraldo; 2 giugno Modena, Palasport G. Panini Casa Modena.

martedì 3 aprile 2012

Al Jailbreak Club - Time Generator (Prog Rock Night)

Grande Serata con gli OAK e due 
mostri sacri del rock progressivo:
Richard Sinclair (Caravan, Hatfield and the North)
Martin Allcock (Jethro Tull)
Al Jailbreak Club di Roma